Le nostre storie 3

LE NOSTRE STORIE

STORIA DI UN RAGAZZO CHE SOGNA DI FARE IL PARRUCCHIERE

“… con la volontà, la voglia di crescere, la maturità e la serietà si possono raggiungere, passo dopo passo, i propri obiettivi”

 

Ilyas (nome di fantasia) è un ragazzo marocchino nato a Marrakesh nel 2007. È arrivato in Italia circa un anno e mezzo fa con il desiderio di costruirsi un futuro e aiutare la sua famiglia, in particolare la madre che è rimasta in Marocco. Non ha parenti qui: i suoi familiari vivono tutti nel Paese d’origine, mentre alcuni zii si trovano in Francia e in Spagna.
 
Il viaggio per raggiungere l’Italia non è stato semplice. Uno dei ricordi più duri che Ilyas porta con sé riguarda il periodo trascorso tra la Francia e l’Italia. In quei giorni, non avendo un posto dove dormire, è stato costretto a rifugiarsi per due o tre notti in alcune moschee. Ricorda la paura di quelle ore: era solo, lontano da casa, e temeva che potesse succedergli qualcosa mentre dormiva. Non riusciva a riposare, rimaneva sempre in allerta, con la sensazione di dover proteggere se stesso. Quelle notti gli sono rimaste impresse come uno dei momenti più difficili e dolorosi del suo viaggio, ma anche come una prova che è riuscito a superare con coraggio.
 
Fin da bambino Ilyas si è distinto come uno studente curioso, serio e determinato a raggiungere i propri obiettivi. È cresciuto soprattutto con i nonni materni, a cui è ancora oggi molto legato: la madre, infatti, essendo sola e dovendo lavorare fin da quando lui era piccolo, non riusciva a occuparsi di lui da sola. Nonostante le difficoltà, la mamma gli ha trasmesso il valore dello studio e, pur con risorse limitate, ha fatto grandi sacrifici per offrirgli l’opportunità di intraprendere studi adeguati.
Quando è arrivato in Italia ha dovuto affrontare qualche difficoltà, non tanto per la lingua (che ha imparato in fretta studiando da solo dal telefono e frequentando i corsi di italiano), ma per l’ambientazione. All’inizio stava un po’ per conto suo e faceva fatica a farsi degli amici. Poi, con il tempo, grazie agli educatori e agli altri ragazzi, si è aperto e ora si sente molto più a suo agio.
 
Dopo il corso di italiano, Ilyas ha scelto di iscriversi allo IAL di Ferrara, iniziando il corso da parrucchiere. Una scelta che gli piace davvero tanto e che lo lega anche a sua madre, che fa lo stesso mestiere in Marocco. Ogni giorno prende il treno per andare a scuola e tornare, affrontando i disagi dei viaggi da pendolare, ma senza mai mollare. Durante lo scorso anno scolastico, a causa dei ritardi e gli scioperi dei treni, ha accumulato un po’ di ritardi e assenze. Per questo motivo la scuola gli ha proposto di recuperare le ore durante le vacanze estive. Lui ha accettato subito: ogni mattina si alzava presto e passava tutta la giornata in stage, riuscendo anche a concluderlo prima del termine inizialmente previsto. Ha fatto diversi periodi di stage presso un salone di parrucchieri in zona, dove è stato apprezzato per la sua serietà e la voglia di imparare, tanto che la titolare gli ha proposto di unirsi al suo staff una volta finiti gli studi.
 
Oltre alla scuola, un ruolo importante nella sua quotidianità lo ha anche il calcio. Per Ilyas il calcio è una passione che coltiva da sempre e che qui in Italia gli ha dato la possibilità di costruire nuove amicizie. In campo trova uno spazio dove sentirsi libero, dove scaricare le tensioni e condividere momenti di allegria con altri ragazzi. Questo lo ha aiutato ad ambientarsi meglio, a stringere legami e ad inserirsi con maggiore leggerezza nella comunità in cui si trova. Lo sport, per lui, è diventato una parte fondamentale del suo percorso, al pari dello studio.
 
Da settembre Ilyas vive negli appartamenti ad alta autonomia della comunità. Durante la sua permanenza in comunità ha rappresentato un esempio positivo anche per il suo ex compagno di stanza che vedendo Ilyas sempre impegnato e determinato nello studio, anche lui ha imparato a dare più valore all’istruzione ed a impegnarsi nel proprio percorso scolastico, ottenendo anche lui ottimi risultati, grazie anche all’aiuto e il supporto di Ilyas.
 
Ilyas adesso è al secondo anno e i suoi voti sono molto buoni e da un po’ di mesi si sta preparando anche a conseguire la patente di guida, un passo importante verso una maggiore indipendenza.
Il sogno di Ilyas è diventare un parrucchiere professionista, trovare un lavoro stabile e poter aiutare economicamente la sua famiglia. Ma, più di ogni altra cosa, desidera ricongiungersi con la madre, portarla in Italia e vivere finalmente insieme a lei.
 
La storia di Ilyas ci insegna che con la volontà, la voglia di crescere, la maturità e la serietà si possono raggiungere, passo dopo passo, i propri obiettivi. Ma questo percorso è possibile non soltanto grazie all’impegno personale, bensì anche quando esiste un’accoglienza capace di stare accanto, di ascoltare e di prendersi cura dei bisogni del ragazzo. In questo senso, anche noi che accogliamo giovani come lui abbiamo una parte di responsabilità e partecipiamo al loro cammino: il nostro sostegno può lasciare un’impronta importante nel loro futuro e nel modo in cui riusciranno a costruirsi una vita nuova.